venerdì, 30 giugno 2006

Penso di avere qualcosa che attira la gente a ridere di me.

Chessò, tipo un grosso cartello dietro la schiena con su scritto:

"FORZA SIORI E SIORE, VENGHINO A PRENDERMI PER IL CULO!!!"

...

No, comunque non ho la sindrome di Calimero: ormai sono arrivata ad un punto di pace interiore  con me stessa per cui non mi fa più né caldo né freddo se la gente mi prende in giro.

Ormai vedo tutto con il distacco di uno scienziato che sta facendo un'importante ricerca sull'idiozia umana e prende appunti.

...

Tipo ieri: vado in biblioteca a riportare indietro un libro che avevo preso perché l'incipit mi era parso carino.

Mentre, a dire la verità, si è rivelato un libro pessimo.
Una ragazzina viene uccisa e tagliata in mille pezzi dal vicino di casa e poi va in una sorta di limbo da cui vede come si svolgono le cose senza di lei in famiglia e a scuola e siccome nota che tutti, ma proprio tutti scopano come ricci, viene un po' voglia anche a lei che non ha avuto il tempo di farlo e quindi decide di entrare nel corpo della sua amica per provare questa esperienza con un ragazzo che prima di morire l'aveva baciata.

Vabbé, sono sempre stata una frana con i riassunti, ma questo almeno, un po' brutalmente,  è quello che ho capito io.

Cioè, detto così sembra un libro divertentissimo (?!), ma in realtà è tutto raccontato in modo così kitch e melassoso che non ho avuto nemmeno la forza di finirlo.

Comunque io riporto indietro questo libro e la bibliotecaria che fa?

All'improvviso, la pazzia mista alla menopausa incombente prende il sopravvento: urla ad alta voce il titolo manco fosse un pappagallo stronzo:

"Amabili resti! AMABILI RESTIIII!!!"

Ovvio che con un titolo così, agli occhi della gente lì attorno che si è girata tutta verso di me devo essere passata per una specie di serial killer necrofilo.

E la bibliotecaria lo sapeva. Per questo ha urlato, quella befana.

...

Suggerimenti su qualche altro titolo imbarazzante da far urlare alla grassona?

sup-postato da: Barbara23 alle ore 14:17 | Permalink | commenti (25)
categoria dello spirito:me myself and i, angolo della coltura
giovedì, 29 giugno 2006

La simpatica nipotina che odia le fiabe mi mette sempre più inquietudine.

- Ora devo andare, 'Lice.

- Aspetta, ti voglio regalare una cosa!

- Ma, no, grazie, non voglio che ti privi di qualche gioco per darlo a me!

- No, no, io ti voglio dare una cosa: tieni!

...

Primo: non so assolutamente cosa sia.

Secondo: in ogni caso, qualunque cosa sia, ha la rabbia.

Terzo: penso che la nipotina stia meditando di farmi fuori.

E questo era un avvertimento.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:05 | Permalink | commenti (28)
categoria dello spirito:parentado
mercoledì, 28 giugno 2006

Ieri ho passato tutto il giorno nel tentativo di trovare un regalo per la mia amica che si laurea oggi.

Sono fatta così: faccio sempre una fatica enorme nello scegliere un regalo perché odio le cose banali e impersonali.

Il concetto è questo: se ti faccio un regalo, voglio che ti ricorderai per sempre che sono stata proprio io e non qualcun altro a fartelo e soprattutto mi piace che gli amici capiscano che non ho comprato la prima cosa che ho trovato, ma la scelta è avvenuta dopo un lungo e complesso ragionamento.

...

Comunque  alla fine le ho comprato questa mattonella 10x10 di erba finta.

...

Sono una demente.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 10:40 | Permalink | commenti (31)
categoria dello spirito:me myself and i
lunedì, 26 giugno 2006

Trenta centesimi al mese non sono nulla.

Non è che andrò in bancarotta.

Ma è proprio una questione di principio.

Io non voglio pagare trenta centesimi in più il Corriere della Sera per avere in allegato quell'assurda rivista per uomini di classe chiamata Style.

E non sono la solita sobillatrice.
Ho fiutato del malcontento anche dal mio giornalaio di fiducia, da parte di alcuni facinorosi.

Il fatto è questo: a chi si rivolge questa rivista?
A Lapo Ellkan, Matteo Marzotto, Tronchetti Provera e pochi altri eletti.

Cosa centra mio padre con Style? E mio fratello? E tuo nonno? E il tipo che porta a spasso il cane sotto casa mia e poi non pulisce i bisogni?

Nulla.

Chi tra di voi centra qualcosa con una rivista spocchiosamente maschilista in cui si parla con disinvoltura di broccato, mocassini, legno massello e yacht super lussuosi?

In cui c'è un servizio di dieci pagine sugli imprenditori italiani più rampanti che "fatturano milioni di euro e lavorano 20 ore al giorno" ma, poverini, trovano sempre un po' di tempo per assentarsi dall'ufficio e volare ai Caraibi per fare surf, ché tanto chissenefrega c'è già chi lavora per loro?

Dove compare l'intervista a una ricca e giovane ereditiera americana da sposare assolutamente per il buon nome della famiglia che porta, che confessa così candidamente da far venire il vomito:
"L'amico di mio fratello è poverissimo. Dev'essere dura per lui riuscire a frequentarci."?

In cui, nella rubrica degli oggetti da possedere assolutamente, troneggia in tutta la sua arroganza un porta-preservativi in pelle  - a occhio e croce umana di Hermes - alla modica cifra di 325 euro?!

...

E' più forte di me: questa rivista riesce a cavarmi fuori un violentissimo odio di classe.

La soluzione - direte voi - è semplice:  non comprare il Corriere per quel giorno del mese in cui esce Style.

...

Ma io voglio spingermi oltre: bramo la totale distruzione della sua redazione e il rogo in pubblico di tutte le copie in circolazione.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 16:08 | Permalink | commenti (25)
categoria dello spirito:voglio la sua testa
domenica, 25 giugno 2006

Che rimanga fra di noi: sono a una svolta.

Rullo di tamburi, squillino le trombe: ho deciso quale sarà il mio prossimo obiettivo.

Un Bed&Breakfast.

Ebbene, sì, la sottoscritta aprirà un Bed&Breakfast in campagna.

Non troppo grande, una cosa di nicchia e raffinata che recluterà turisti da tutto il mondo grazie a un graziosissimo e sciccoso sito internet e qualche recensione entusiastica su quelle riviste di viaggi tutte patinate.

E' il lavoro ideale per me: passerò tutto il giorno a vagliare montagne e montagne di carta da parati per rinnovare le stanze e degusterò marmellate di ogni specie per trovare quella che più si addice per la colazione. E avrò sempre un sorriso estatico e rilassato sul volto e un cappello di paglia in testa.

Sì, decisamente sì, sarà questo il mio futuro.

Un Bed&Breakfast.

Il mio Bed&Breakfast - guarda che bello: c'è già l'insegna.
Che gli manca di più?

...

..

.

Che ce l'avreste mica un casale - meglio se già in fase avanzata di ristrutturazione - da regalarmi?

sup-postato da: Barbara23 alle ore 16:30 | Permalink | commenti (45)
categoria dello spirito:tu chiamale se vuoi ossessioni
sabato, 24 giugno 2006

Desiderosa di nuove eccitanti esperienze, ho deciso di usare come bagnoschiuma qualcosa di nuovo.

E a tal proposito mi sono avventurata nell'aprire Il Cassetto Dei Campioni Omaggio, il regno proibito dell'accattonaggio: dalle cuffiette di plastica per la doccia degli alberghi, alla bustina di crema antirughe appiccicata nella pagina più nascosta di Io Donna, questo bellissimo cassetto non delude mai le mie aspettative.

Frugando e frugando, mi sono impossessata avida come una gazza ladra della cosa più strana: un pastiglione effervescente verde pallido.

Sulla bustina che lo contenava non c'era scritto nient'altro a parte la saggia indicazione "Solo per uso esterno", nel caso qualcuno lo potesse scambiare per una grossa supposta per sfinteri deformi.

E così, garrula e fiduciosa, l'ho tuffato nella vasca da bagno e improvvisamente l'acqua si è fatta colluttorio.

...

Dopo un'iniziale riluttanza dovuta alla strana tinta, mi è sembrato semplicemente di lavarmi in acqua colorata di verde. Delusione totale.

Dopo il bagno, il tocco di genio per risollevarmi il morale: sempre offerto dal Cassetto Dei Campioni Omaggio, il Talco Liquido CHINA dell'Erbolario.

Le scritte sul retro ti travolgono in un'ondata orientaleggiante fatta di essenze al gelso nero, rabarbaro e fior di loto, ma la triste verità è una sola:

o il campione era scaduto o il suo odore è lo stesso delle caramelle muffose che ti costringe a prendere la nonna quando vai a trovarla.

...

A logica conclusione di questa infausta esperienza, non poteva mancare la pugnalata al cuore inferta da mia madre, la Custode del Cassetto:

- Che hai preso alla fine per lavarti?

- Il pastiglione.

- Quale? Quello verde per il pediluvio delle unghie incarnite?

...

No.

Ditemi che non è vero.

o_O;

sup-postato da: Barbara23 alle ore 16:09 | Permalink | commenti (31)
categoria dello spirito:provato per voi
venerdì, 23 giugno 2006

Questa notte, riflettendo sul comportamento spiazzante di una certa persona, mi sono accorta come questo aderisse perfettamente al ritratto astrologico dei suoi difetti.

In effetti, a volte mi piace interpretare il comportamento della gente che conosco di persona in base alla sua natura zodiacale e trovo quasi sempre conferma, soprattutto per quanto riguarda i lati oscuri del loro carattere.

Quindi, in base alla mia esperienza, posso dire che:

ARIETE
Passa da una normale giovialità alla più cupa iracondia in meno di un nanosecondo.
Ti urla addosso con atletica veemenza facendoti sentire una caccola, mentre una vena gli si gonfia pericolosamente sul collo.
Poi, all'improvviso, torna calmo, come se non fosse successo niente.
Un simpatico giocherellone.

TORO
Pigro, indolente e divorato da una fame atavica che gli permette di captare lo scartamento di una caramella a kilometri di distanza cosicché poi sarete costretti ad offrirgliela.
Se non lo fate, non c'è problema: troverà lo stesso il modo per prenderla. Rubandola.

GEMELLI
Spumeggianti, frizzanti e poliedrici: sarete travolti dalla loro contagiosa allegria.
Questo per quindici minuti.
Poi vi ignoreranno con olimpica nonchalance e porteranno il loro rutilante spettacolo di luci e colori presso nuove vittime della loro volubilità.
Una personalità a dir poco volatile.

CANCRO
Un nome, un programma.
Morbosamente attaccati a tutto ciò che è polveroso, antico e che sa di soffritto.
Quindi i ricordi dell'infanzia, il passato in generale e il grembiule della Mamma.
Un essere che vi ammorba con sensi di colpa, recriminazioni varie ed eventuali e malattie immaginarie.

LEONE
Lui è il Re e non si discute.
Meno cialtrone di un Ariete, tuttavia riesce a portare la sua arroganza a livelli di sublimazione cosmica. A causa della sua posizione di rango elevata, soffre di crisi di persecuzione e paure di ammutinamento. Il modo di tenerselo buono è uno solo: adularlo e dirgli che ha dei bei capelli.

VERGINE
Hai sempre la sensazione di averlo dietro le spalle, mentre sta spiando ciò che stai facendo.
Ipercritico e votato al martirio, ha la deliziosa peculiarità di farti pesare ogni cosa che sta facendo per te. Riuscirebbe a vedere un granello di polvere anche ad occhi chiusi.
Praticamente il mio peggior nemico.

BILANCIA
Una leggiadra nuvoletta di profumo rosa amante del bello e della pace.
A livelli insopportabilmente estremi.
Non prende mai una posizione netta per paura di offendere qualcuno: probabilmente al prossimo referendum voterà "Sno".
Dotata di un encomiabile senso estetico a metà strada tra una tredicenne con lo zaino pieno di pelouche e la maitresse di un bordello di lusso.

SCORPIONE
Un essere inquietante il cui habitat naturale sono le paludi. O un sexy shop, reparto sadomaso.
Lo Scorpione non chiede. Lui insinua. E si insinua nella vostra vita.
Abile manovratore mentale, riuscirete a tenerlo distante solo se accetterete di pagargli il pizzo.

SAGITTARIO
Simpatico cazzaro a cui Dio ha dimenticato di fornire un collegamento tra lingua e cervello.
La sua mente, spalancata sempre verso orizzonti di gloria, ha la capacità di attenzione di un colibrì.
Ama promettere e non mantenere non perché è cattivo ma semplicemente perché si dimentica le cose. E' ancora da appurare se ci è o ci fa.

CAPRICORNO
Dotato di un innato senso degli affari, sarebbe capace pure di svendere sua nonna al mercato rionale se questo potesse fruttargli un qualche tornaconto.
Il Capricorno non è avaro. E' oltre.
Praticamente un incrocio tra il Signor Scrooge di Canto di Natale e un panzer autoblindato.
Solo pochi temerari si sono avventurati sotto quella sua impenetrabile scorza.
E non sono più tornati.

ACQUARIO
Prendete uno scienziato pazzo, dategli tutti i buoni propositi di Madre Teresa di Calcutta, vestitelo da Capitan Harlock e spruzzate su tutto un tocco di idiozia: avrete il vostro Acquario.
Lui è così: si preoccupa della fame del mondo o dell'avvistamento di un ufo in Messico mentre voi magari gli state morendo proprio sotto il suo gelido sguardo.
Nudista convinto, se va in giro nudo per casa non è perché necessariamente vuole copulare con voi.

PESCI
Entrare nella sua mente è come affogare in un bad-trip psichedelico con sottofondo una canzone a scelta di Marco Masini.
Complessato, insicuro, confuso, dubbioso: prendete qualsiasi sfiga esistente e il Pesci ce l'avrà. E se non ce l'ha, se l'andrà a cercare con il lanternino grazie alla sua natura autodistruttiva.
Se in qualche raro momento dice di stare bene è solo perché è riuscito a prendere una corretta dose di anti-depressivi senza rischiare il collasso.

...

..

.

Poi ci sarebbero anche i vari pregi segno per segno, ma ora non mi vengono in mente.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:22 | Permalink | commenti (39)
categoria dello spirito:horror-scopo
giovedì, 22 giugno 2006

E' ritornato sui nostri schermi per allietarci Mila & Shiro, il cartone animato sulla pallavolo che sfida ogni legge di gravità.

(Comunque, tranquilli: questo non è uno di quei post nostalgici sui cartoni animati giapponesi)

...

Un illuminante stralcio di dialogo tra giocatrici e il Mister Daimon:

- ALLORA?! Ma che vi è preso?! Ma non vi vergognate!?

- Ma Mister.. abbiamo vinto 15:1!

- <SCIAFF!> (il dolce rumore di un ceffone ben assestato)

- E allora?! Avete permesso alle vostre avversarie di fare un punto! Vi rendete conto?! UN PUNTO!!

...

Comunque vadano i Mondiali, io propongo quest'uomo meraviglioso alla guida della Nazionale per i prossimi mesi.

Per una maggiore disciplina, senso della responsabilità e soprattutto:

voglio che gonfi di botte tutti i nostri giocatori.

(e il fatto che sia un allenatore di pallavolo e non di calcio non deve essere un ostacolo)

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:35 | Permalink | commenti (32)
categoria dello spirito:
giovedì, 22 giugno 2006

- Buongiorno.

- Eccheccideve fare con questa?

- Ehm.. spedirla?

- Spedirla, vabbé. Normale o prioritaria?

- Ah, ehm.. HaHa, non ci casco più, lo so che ormai è tutta prioritaria!

- Eh?! C'ha detto? C'ha detto?

- Dicevo che.. bah, faccia prioritaria.

- Prioritaria la vuole? Tanto costa come l'altra. Un euro e 40.

- Cacchio, ti credo che costa come l'altra se ora è tutta prioritaria! Ma chi vuole prendere in giro?!

- Eh?! C'ha detto? C'ha detto?

- Arrivederci.

...

Poiché l'omino di stavolta era diverso da quello dell'altra, deduco che alle Poste, sul retro, abbiano appesa alla parete una mia foto con sotto la scritta:

"FATE IMPAZZIRE QUESTA RAGAZZA".

sup-postato da: Barbara23 alle ore 12:43 | Permalink | commenti (21)
categoria dello spirito:me myself and i
mercoledì, 21 giugno 2006
Una nonna esagitata, una nipotina ed io.
 
- Guarda cosa ti ha portato di bello la nonna! Uhhh, il libro delle fiabe, ma quanto bello è questo libro delle fiabe!! Dì grazie alla nonna, eh, che ti ha portato il libro delle fiabe, eh, quante belle fiabe, eh?
 
- ...
 
- Ehi, come mai quella faccia, piccola?
 
- Beata te che sei già grande. Io odio le fiabe.
 
...
 
E improvvisamente la fetta di prosciutto è calata dai miei occhi e in tutta la sua cruda e tagliente durezza la verità mi è stata rivelata: ogni infanzia è un inferno.
sup-postato da: Barbara23 alle ore 18:33 | Permalink | commenti (20)
categoria dello spirito:speculazioni
mercoledì, 21 giugno 2006

"E ora entriamo nello strano mondo dei rigurgitatori"

Dopo una frase così allettante, come non incollarsi allo schermo per veder di che cosa si tratta?

...

Il programma in questione si chiama "Arcana", su RaiDue in seconda serata e, causa sonnolenza, stamattina posso solo esprimere osservazioni sparse a riguardo.

- Il presentatore ha un'erre moscia da competizione e i capelli che variano colore dal viola prugna al marrone vomito d'ubriaco a seconda delle inquadrature.

- A un certo punto un Mago Dai Capelli Unti è andato in una caserma e ha fatto sparire un autoblindo dell'esercito e non so se in tutto ciò ci fosse un messaggio nascosto e/o subliminale.

- Poi è arrivato un altro Mago Dai Capelli Unti che ha tagliato la testa alla sua assistente che comunque alla fine si è rimessa e stava bene, ma un prete chiamato Don Salvatore ha testualmente proclamato che "una testa tagliata è sempre molto inquietante" ed era così serio che tutti hanno annuito. Pure io.

- L'ospite d'onore era un famoso rigurgitatore inglese che si è ingoiato cinque monete e poi le ha espulse per fortuna dalla bocca, ma io non ho potuto fare a meno di notare il sottile ma viscido rivolo di bava che gli colava sul mento. E stavo per diventare rigurgitatrice anch'io.

- Non pago di tale ostentazione di talento, Mister Rigurgito si è ficcato nello stomaco due pesciolini rossi  (con cui era evidente avesse una relazione che va oltre l'aspetto meramente professionale) e poi li ha vomitati dalla bocca.
Il presentatore cangiante ha comunque assicurato che nessun animale ha subito maltrattamenti in questo esperimento.

...

Non vedo l'ora di assistere alla prossima puntata.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 12:14 | Permalink | commenti (23)
categoria dello spirito:televisione cattiva maestra, tu chiamale se vuoi ossessioni
martedì, 20 giugno 2006

- Dai, ti devi tirare su, io ti darò una mano!

- Grazie, e come farai?

- Dicendoti che ti devi tirare su e che io ti darò una mano.

...

Simpatica questa frase che ho sentito in un telefilm.

Proprio sim-pa-ti-ca.

...

Chiamatemi cinica, ma a questo punto della mia vita, penso che esprima benissimo l'essenza di ciò che di solito viene chiamato "amicizia".

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:46 | Permalink | commenti (12)
categoria dello spirito:speculazioni
giovedì, 15 giugno 2006

Missione:  comprare un regalo per un cuginetto di cinque mesi, peraltro con problemi cardiaci abbastanza seri.

Volontari entusiasti: i due uomini di famiglia.

Risultato: l'orrore che si vede in foto.

(già da fermo non è una bellezza, ma premendo un pulsante spalanca le fauci, ti abbaglia con una torcia interna manco fosse un faro ed emette strani sfrigolii e rumori equivoci. Sul retro c'è scritto "Made in Hell").

...

E si sono pure offesi quando li ho mandati a quel paese.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 17:14 | Permalink | commenti (26)
categoria dello spirito:provato per voi
giovedì, 15 giugno 2006

Ho paura.

Sento di essere appena incappata in qualcosa più grosso di me di cui sono completamente all'oscuro, un po' come Cary Grant in "Intrigo Internazionale", un po' come K. ne "Il processo".

Da un momento all'altro temo che arrivi qualche Man In Black che mi porterà via, dopo avermi paralizzato con un laser sparaflashante.

Paura e sudore freddo.

Non l'ho chiesto io, non so davvero di cosa stiano parlando, vorrei solo che non fosse mai capitato:

Mi è appena arrivato un sms dalla TIM.

E c'era scritto solo:

"Benvenuto nel Club".

...

?!?

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:21 | Permalink | commenti (12)
categoria dello spirito:me myself and i
mercoledì, 14 giugno 2006

Partendo dall'assunto che il mio senso dell'orrido fa sì che venga sempre ipnotizzata dai programmi brutti, parliamo di Room Raiders.

E' una roba americana in onda su Mtv e già qui si potrebbe cambiare canale.

Ma io non lo faccio mai, perché amo vedere come in ogni puntata vengano confermate le mie teorie che potrebbero essere riassunte dalla frase: 

"Dieci cose che oggi sicuramente succederanno a Room Raiders".

1. Un concorrente deve ispezionare le camere da letto di altri tre concorrenti di sesso opposto e in base a ciò dovrà alla fine decidere con chi vorrà uscire.

...

Vabbé questo è scontato, ricominciamo da capo.

1. Gli hobbies di tutti i concorrenti sono fare shopping, andare in spiaggia e ballare.

2. Quando il concorrente entra in casa, il soggiorno sarà sempre così disposto: a destra divano con sopra quadro orrizontale e tavolino con gli avanzi della colazione; a sinistra cucina con lavandino intasato dai piatti sporchi di cinque giorni prima.
Unica variazione concessa è il colore del divano.

3. Nella stanza di un ragazzo, se il computer è acceso il primo sito in memoria è uno pornografico.

4. Nella stanza di una ragazza, ci sarà sempre nascosta in un armadio una fascia o una corona da reginetta del ballo.

5. La biancheria intima è sempre nel primo cassetto del comodino e i ragazzi hanno sempre almeno un boxer bucato.

4. Nell'ultimo cassetto, invece, ci sono sempre i preservativi, la cui scoperta viene accolta da gridolini di gioia e allusioni sulla loro taglia.

5. Quando una ragazza trova una chitarra in stanza dirà sicuramente che trova terribilemente  sexy che un ragazzo suoni la chitarra.

6. Quando un ragazzo trova una tavola da surf in stanza dirà sicuramente che trova terribilmente sexy che una ragazza sappia fare surf.

7. Quando un concorrente riscontra con ammirazione che il proprietario della camera è un gran appassionato di cinema è perché ha appena trovato su una mensola tutte la serie completa di "American Pie" e "Scary Movies".

8. In ogni caso in nessuna delle tre stanze verrà trovata la benché minima traccia di un libro o  qualcosa che gli rassomigli.

9. La traduzione in italiano sottostante è intelletualmente e grammaticamente più ricca di ciò che effetivamente il concorrente dice in americano.

10. Alla fine viene sempre scartato il mio preferito.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:26 | Permalink | commenti (25)
categoria dello spirito:televisione cattiva maestra
martedì, 13 giugno 2006

Sembra che nella prossima stagione Michelle Hunziker interpreterà la gloriosa parte che fu di Liza Minnelli per la versione italiana di Cabaret.

Orrore e sgomento.

Quella parte doveva essere mia.

Anche se non so né ballare, né cantare né recitare e il numero con lo sgabello mi viene una volta su dieci.

...

Ad ogni modo, quella parte non doveva essere data alla Hunziker.

Siamo seri: che centra lei con Cabaret?

Non voglio mettere in dubbio le sue capacità artistiche, ma parlo proprio della sua stessa e più profonda essenza. 

Cabaret è una splendida storia di decadenza, corruzione e pessimismo, non può essere data nelle mani di una che sembra Mary Poppins dopo aver subito una plastica facciale dallo stesso ciarlatano a cui si è rivolto il Joker.

Michelle era perfettamente in sintonia con "Tutti insieme appasionatamente", musical peraltro che ho preso come fonte di ispirazione, pensando che non sarebbe davvero niente male sfornare un nove/dieci figli e speculare sulla loro pelle vestendoli da tirolesi e formando un coro di voci bianche perennemente in tourné.

Ma Cabaret è Cabaret - forse sarò prevenuta, ma non si può rovinare così un capolavoro.

...

E come se le cose non fossero già gravi di per sé, ho sentito da fonti autorevoli (Studio Aperto) che un famoso cantante la sta già aiutando a cantare le canzoni.

Eros Ramazzotti.

...

o_O

sup-postato da: Barbara23 alle ore 19:34 | Permalink | commenti (17)
categoria dello spirito:musik
lunedì, 12 giugno 2006

Leggendo i commenti del post sull'onorevole Libro Delle Risposte - sempre sia lodato, Amen -, mi viene da pensare:

e se la soluzione stesse tutta nel ribaltare il problema?

Non trovi risposta alle tue domande?

Sarebbe più facile risolvere i propri problemi se, avendo già le risposte pronte, non rimanesse che trovare la domanda più adeguata?

...

Ecco dieci risposte prese dal Libro:

1.Forse

2.Dovrai prendere l'iniziativa

3.Rischia

4. Guarda dove metti i piedi

5. Ti costerà

6. Rispetta le regole

7.Assolutamente no

8.Te ne pentirai

9.No, se sei da solo

10. Assapora questo momento fino in fondo

Ora servono le domande.
E poi siamo a cavallo.

...

Se riscontro qualche validità terapeutica in questa cosa, vi faccio un fischio.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 18:14 | Permalink | commenti (25)
categoria dello spirito:speculazioni
lunedì, 12 giugno 2006

In auto, direzione mare, presa in ostaggio da alcune patite della peggio musica latino-americana-pop-commerciale degli ultimi dieci anni che viene pompata a tutto volume dall'autoradio con coreografie da velina incorporate.

Ad un certo punto, prendo in mano la situazione:

forse non potrò mai imporre i miei cd dei Velvet Underground senza venire immediatamente abbandonata d'ufficio in autostrada, ma almeno posso accendere la radio e sperare di beccare una canzone decente.

E infatti eccone una molto più che decente.

- Ah, questa l'ho già sentita!

- Ovvio che l'hai già sentita. E' "Light my fire"!

- Sì, ma mi ricordo che era diversa. Di chi è?

- Cavolo, dei Doors.

- ...?

- I Doors! Jim Morrison!

- Mmh..

- Il Re Lucertola? Le porte della percezione? This is the end? Break on through to the other side? Ray Manzarek? Jim & Pam? People are strange? Cacchio, insomma, i Doors!

- Non so proprio.. comunque io non dicevo la cover dei Doors. Intendevo l'originale: quella di Will Young.

...

...

.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:26 | Permalink | commenti (24)
categoria dello spirito:musik
venerdì, 09 giugno 2006

Quando devo decidere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato la mia ancora di salvezza è il Libro delle Risposte di Carol Bolt.

Se poi eventualmente non mi dice quello che esigo sentirmi dire, allora passo ai tarocchi, al solitario con le carte, al gioco dei quattro re e, in condizioni estreme, al lancio della monetina.

Se sfortunatamente tutte questi vaticinii non mi soddisfano, allora sono costretta a decidere di testa mia.

...

In ogni caso, ogni volta che vado in libreria con qualcuno, lo costringo a chiedere qualcosa al Libro delle Risposte, prima con le buone maniere, poi se oppone resistenza mi incavolo pure.

- Dai, fai una domanda al Libro!

- E' solo spazzatura.

- FAI UNA DOMANDA.

- Ok.. Fatto.

- No, no, non dirmi, non voglio sapere la risposta!

- Ok.

- Ma che domada hai fatto? Fai il misterioso, eh? Hai chiesto qualcosa su di noi due, eh?! Devi aver chiesto qualcosa su di noi! Che altro c'è di importante da sapere?! Eh?! Eh?! EH?!

- Ho chiesto se Dio esiste.

...

Mistico.
Ho un rivale.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 11:52 | Permalink | commenti (19)
categoria dello spirito:tu chiamale se vuoi ossessioni
giovedì, 08 giugno 2006

Giuro che ieri sera, dopo aver visto tre puntate di fila della nuova serie di "Una mamma per amica",

avevo l'emicrania.

Ma quanto caspita parlano?

Ciò che mi rende difficile sopportare grandi dosi di quel telefilm è il fatto che ogni personaggio - dalla più insulsa comparsa alle odiose&logorroiche madre&figlia - parte sistematicamente in apnea e inizia a blaterare cose inutili  così velocemente che non riesco nemmeno ad afferare il senso di ciò che dice.

Parte uno, inizia anche l'altro, le varie voci si sovrappongono, nessuno si prende nemmeno un secondo per tirare il fiato e vanno avanti così fino alla fine:

non mi resta che sospettare che al posto dei doppiatori ci abbiano messo degli androidi.

...

Un altro telefilm che non mi dà tregua, ma in senso positivo è "Scrubs".

Mi piace guardarlo perché praticamente è una raffica di battute continua.

La cosa divertente è che io le capisco sempre cinque/dieci secondi dopo, il che mi fa ridere in differita e, sommando differita su differita,  questo implica che la gente mi trovi a ghignare davanti allo schermo quando è già tutto finito da qualche minuto.

...

Alienante.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 17:17 | Permalink | commenti (12)
categoria dello spirito:televisione cattiva maestra
giovedì, 08 giugno 2006

E' banale dirlo, ma è la verità : chi disprezza, compra.

E infatti, attirata dal bel colore verde aloe e dalle miracolose promesse di velocità e praticità, mi ha preso un raptus e ho comprato la Mousse depilatoria del Dottor Veet, una mia "vecchia" conoscenza.

(ci dovrebbe essere una legge che toglie potere d'acquisto agli incapaci di intendere e di volere)

Me ne sono spruzzata un po' e quello che si è posato su un trancio della mia gamba è stato raccapricciante:

avete presente quella muffa bianca che ti ritrovi a dicembre sulle pesche dimenticate in fondo al cassetto della frutta del frigorifero l'estate prima?

Ecco, un misto tra quella e la schiuma ignifuga di un estintore.

...

E per la cronaca: puzza, brucia e non funziona.

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categoria dello spirito:provato per voi
mercoledì, 07 giugno 2006

Ho da poco finito di leggere un libro in cui si parla della presunta morte di Paul Mc Cartney e del sosia che i Beatles stessi avrebbero piazzato al suo posto attraverso intrighi di ogni genere.

Su Internet questa notizia circola da tempo e il libro non fa che confondere le idee portando buone prove sia sulla veridicità di tale affermazione sia sulla sua totale infondatezza.

E spunta anche una terza ipotesi secondo la quale i Beatles - come Leonardo Da Vinci, Micheal Jackson, Gesù e Marilyn Monroe - non sarebbero altro che alieni venuti sulla terra per farci evolvere.

...

o_o

(in effetti, ora capisco perché quando vado a prendere libri come questo, la bibliotecaria mi lancia occhiate tra l'ostile e il commiserevole  manco avessi preso in prestito il Mein Kampf . O il Diario di Bridget Jones)

In ogni caso, so già che d'ora in poi non riuscirò più ad ascoltare She Loves Me, Love Me Do o Please Please Me con la stessa gioia nel cuore di prima.

E l'altra notte mi è parso già di intravedere la sagoma di Mc Cartney tra le tende che mi diceva: "Lasciami in pace, smettila di leggere quel libro".

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categoria dello spirito:tu chiamale se vuoi ossessioni
mercoledì, 07 giugno 2006

Per la serie: "ma perché vado sempre in mansarda a disotterare i cadaveri?",

mi sono per caso imbattutta in alcuni miei numeri di Topolino risalenti a fine anni 80/inizio 90.

Sfogliandoli con dolce nostalgia mi si è presentata agli occhi una cosa agghiaggiante che da piccola non avevo mai notato perché sistematicamente io saltavo tutta la parte centrale delle rubriche e leggevo solo i fumetti a patto che in almeno una vignetta comparisse Paperoga.

La rubrica in questione si chiama (ma esisterà ancora?) "Qui Paperino Quack" e si millantava di essere "La rubrica al più alto indice di tenerezza".

...

Più che di tenerezza io parlerei proprio di diabete mellito con punte di sottile perversione.

A parte il fatto di dire cosa centra Paperino con la tenerezza
- a me il pennuto ha sempre trasmesso solamente una sensazione di tanta tantissima sfiga -
le espressioni che usa per rispondere alle letterine di poveri bambini fanno paura:

- amici di penne e di piume;
- carissimo amico di cuori e cuoricino;
- ho lasciato che il tuo amore scendesse parola per parola, sillaba per sillaba, giù, in un punto molto speciale del mio cuore;
- in compagnia di Tato, il mio pastorello tedesco, posso pensare intensamente a voi.
- 'ciotti-ciot

...

'Ciotti-ciot?!

...

Sinceramente, cosa spingeva di preciso questi bambini a scrivere a un papero pedofilo?

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categoria dello spirito:
martedì, 06 giugno 2006

Da ieri sera, gradito ritorno su La7 di "Sex and The City", telefilm divertente ed intelligente che tuttavia io colloco nel genere "fantascienza" perché propone uno stile di vita che io me lo sogno,

come quando con alcune amiche abbiamo proclamato:

"Yuppieee!! Stasera, ci facciamo un'uscita alla Sex And The City!!!
Dai, che ci divertiamo!!"

E siamo finite in un bar sulla strada provinciale a giocare a canasta e i vecchi nemmeno ci provavano.

Vabbé, ma che ci vuoi fare: New York è New York.

...

Comunque l'interrogativo su cui mi sono sempre arrovellata è:

Ma come cappero fa Carrie a permettersi la vita che fa con il suo lavoro?!?

Voglio dire: ristoranti esclusivi ogni sera, gli spostamenti rigorosamente in taxi, i vestiti, le Manolo Blahnik: tutto questo grazie a quelle quattro righe a caso che scrive nella sua rubrica settimanale?!

...

(Mmh.. pagati per scrivere il proprio pensiero a ruota libera:
non sarà mica il sogno segreto di tutti quelli che hanno un blog?)

sup-postato da: Barbara23 alle ore 22:55 | Permalink | commenti (17)
categoria dello spirito:speculazioni, televisione cattiva maestra
martedì, 06 giugno 2006

- Buongiorno, devo spedire questa lettera.

- Posta normale o prioritaria?

- Bah, faccia normale..

- Mi spiace, normale non c'è più. E' tutta prioritaria.

- Ma.. ehm.. scusi, un attimo fa mi ha detto.. ma mi stava prendendo in giro?

- Sì.

...

Fantastico.

Sono diventata lo zimbello dell'Ufficio Postale.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 19:14 | Permalink | commenti (13)
categoria dello spirito:me myself and i
lunedì, 05 giugno 2006

Davvero immensa la potenza dei film orribili di farti stare incollata davanti allo schermo per vedere come vanno a finire.

Prendiamo ieri sera e un senso generale di scoramento.

Prendiamo Rai Uno e quel film con Keanu Reeves e Charlize Theron, Sweet November.

I due si sono baciati ed sono andati a letto dopo soli venti minuti, quindi pensavo di cambiare canale perché di solito perdo interesse quando il corteggiamento finisce e i due raggiungono lo scopo.

(oddio, un doppio senso non voluto)

In ogni caso,
stavolta, mi sono sorbita pure il resto, vale a dire lei che è malata di cancro, ma glielo dice solo quando lui le chiede di sposarlo, così tanto per non spezzargli troppo il cuore.

Alla fine lei muore o viene rapita dagli ufo, non so, non era molto chiaro.

...

Comunque sono soddisfatta di me stessa perché ho pianto solo da metà film in giù.

In pratica, sto facendo progressi.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 17:33 | Permalink | commenti (14)
categoria dello spirito:televisione cattiva maestra
lunedì, 05 giugno 2006

Tutti sembrano molto presi dal ritorno del brillante e simpaticissimo Lapo Elkann alla vita pubblica dopo "l'incidente" a base di cocaina&travestito dello scorso ottobre.

Nessuno però che abbia speso uno straccio di parola per il ritorno di un altro uomo protagonista di un'analoga vicissitudine, che ora, nel suo piccolo, sta cercando di redimersi e fare pulizia della sua vita passata.

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Dal buco nero di calunnie e infamie in cui era  precipitato, sta ora cercando lentamente di risalire, con umiltà e fatica:

Paolo Calissano.

La cui faccia - finalmente sorridente - ho notato oggi su questo shampoo di sottomarca, mentre mi lavavo i denti.

La foto fa schifo ma vi giuro che è veramente lui.

...

(comunque, tanto per mettere le cose in chiaro, non sono io in casa che uso lo shampoo antiforfora)

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:54 | Permalink | commenti (12)
categoria dello spirito:
venerdì, 02 giugno 2006

L'estate è alle porte e sdraiarsi o sedersi con le gambe finalmente scoperte a godersi il sole al parco sembra una cosa molto invitante.

Certo, come no.

Basta che non arrivi da voi il dottor Veet a palparvi le gambe.

No, non è un nuovo film dell'orrore, ma una sorta di spot della crema depilatoria Veet che ho beccato qualche giorno fa a ripetizione.

(sembra che abbia una calamita speciale per queste schifezze)

In pratica, delle giovani fanciulle in minigonna o pantaloncini corti vengono abbordate da un tizio con indosso un guanto nero - il sedicente Dottor Veet - che inizia ad attaccare bottone prendendo il discorso alla larga, con tatto e discrezione:

"Ooooh, ma tu possiedi delle gambe! Te le posso toccare?"

E ancora prima che la ragazza si metta giustamente a picchiarlo fortissimo o quantomeno a gridare, il Dottor Veet le ha già passato la mano sulla gamba,

dopodiché finge di consultare il guanto che ha indosso - un banalissimo guanto nero che lui vuol far credere dotato di sensori ultra tecnologici e inizia ad esclamare nomi di frutta a caso

"Mmh, tu sei ananas, mi dispiace!"

"Oh, complimenti, invece tu sei pesca!"

...

Se Dottor Veet viene pure da me e non mi dice che sono pesca, giuro che lo denuncio per molestie.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 19:52 | Permalink | commenti (13)
categoria dello spirito:televisione cattiva maestra
giovedì, 01 giugno 2006

E con oggi saranno tre volte nel giro di pochi giorni che vado in un centro commerciale.

Ogni volta invitata da un'amica diversa.

Perché è scoppiata questa mania di scegliermi come accompagnatrice?

Probabilmente perché non tengo via tanto spazio, non sporco e non mi metto le dita nel naso; praticamente sono chic e non impegno.

Ma soprattutto perché con me sono sicure che avranno tutto il tempo di fare shopping indisturbate, in quanto io da mesi-  allo scopo di risparmiare per una casa mia, il viaggio in Antartide e altre amenità -non pratico più.

Quindi sono diventata l'asceta dello shopping, la ragazza "No, non mi serve niente, guardavo e basta", lo stoicismo applicato ad un negozio di scarpe.

Questo mi rende perciò del tutto disponibile a supportare lo shopping altrui attraverso buona volontà, abnegazione e giudizi abbastanza sensati da sconsigliare loro l'acquisto di grosse e imbarazzanti cose fucsia fluorescente.

Una personal shopper travestita da migliore amica, dunque.

Prossimamente dovrò pensare al modo di lucrare da questa cosa.

...

Ma per ora vorrei solo che tutti i centri commerciali della zona implodessero su se stessi in questo momento.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 14:02 | Permalink | commenti (7)
categoria dello spirito:me myself and i