venerdì, 25 agosto 2006

L'ultima volta che ho sofferto d'insonnia avevo letto un libro che parlavo di angeli biondi giganti che, secondo alcuni testi apocrifici, avrebbero popolato la terra quattromila anni fa.
Soltanto io potrei essere inquietata da una cagata del genere, lo so.
 
Invece, il motivo per cui ultimamente non riesco a chiudere occhio, è qualcosa di molto più reale.
Beh, si dice che non si può dormire la notte se si hanno sensi di colpa sulla coscienza e immagino che questo sia il mio caso.
...
 
Ad ogni modo, ho deciso di trasportare le mie belle chiappe e la mia insonnia al mare per un po' tempo - diciamo due settimane.
Ovviamente non sarò con chi vorrei io, quindi non azzardatevi ad augurarmi "buone vacanze e divertiti!" o robe del genere.

Oh, voi comunque non scappate perché CausaCrisi vi regalerà un autunno ricco di sorprese, premi e cottilons.
Per esempio, c'è ancora in palio la targa ad honorem per la spiegazione esatta della barzelletta della lattina. E poi c'è l'horrorscopo di Settembre, tanto per dirne un'altra.
 
...
 
Ecco, se c'era un modo per far scappare la gente a gambe levate, l'ho appena trovato.
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categoria dello spirito:me myself and i
giovedì, 24 agosto 2006
La mia amica perennemente depressa è appunto perennemente depressa perché da più di due anni muore dietro un ragazzo che mangia alla mensa della sua università.
Un ragazzo che lei non ha mai avuto il coraggio di avvicinare.
Un ragazzo il cui nome e cognome sono le cose più intime che conosce di lui perché le ha sentite esclamare una volta dal suo compagno di tavolo.
 
Cazzo, perché non vai semplicemente al suo tavolo e gli dici "Ti prego: possiedimi, qui, sul piatto delle scaloppine!!" - le ho urlato dietro una volta quando ero particolarmente scocciata dalle sue continue lamentele.
 
Ultimamente però - anche per il fatto che è estate e la mensa è chiusa - la mia amica sta raggiungeno picchi di depressione inauditi.
E quindi ho deciso di fare una piccola cosa per farla stare meglio.
 
Ho googglato l'uomo dei suoi sogni.
 
Googlare qualcuno è una pratica molto trendy che hanno inaugurato le donne in carriera americane prima di andare a un appuntamento con un nuovo partner. 
Il fatto che ora l'abbia fatto anch'io per un'amica depressa, toglie probabilmente un buon 10% di trendynite a questa pratica.
Scusatemi donne americane in carriere.
 
Sta di fatto che, digitando nome e cognome di questo ragazzo, ho trovato una sfilza di forum a cui lui abitualmente partecipa.
La cosa più notevole che ho scoperto è che è un appassionato di arrampicata libera e gli piace postare foto in cui pare Manolo della pubblicità della Sector, ma con le manone ancora più grandi, se possibile.
Potrebbe essere un buon punto di partenza.
 
- Forza Franz, ora che sai questa cosa, hai tantissime possibilità di attaccare bottone con lui.
- Oh no! Oh no! OH NO!! Io non oso! Io farei figure, figure, figure!
 
Poiché l'approccio diretto è una prospettiva troppo sconcertante per la mia amica, le ho allora proposto uno stratagemma un po' più vigliacco: pedinalo su Internet, commenta dove commenta lui, cerca in qualche modo di stabilire un contatto: ad un certo punto verrà sicuramente fuori che abitate nella stessa città e frequentate la stessa mensa e nel frattempo magari avrai anche trovato il coraggio di incontralo di persona.
 
- Oh no! Oh no! OH NO!! Non so usare Internet! E poi non oso! Io farei figure, figure, figure!
- Franz, allora vaffanculo. Ma proprio con il cuore, eh?
- ...
- ...
- A meno che.. potresti farlo tu per me?!
 
Come vedete, la mia amica perennemente depressa mi ha chiesto una cosa veramente stupida, truffaldina, infantile, insensata e aggiungerei pure altamente immorale.
...
..
.
 
Penso che lo farò.
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categoria dello spirito:me myself and i
mercoledì, 23 agosto 2006

Mia madre colpisce ancora:

-Allora, ho sentito tua zia.
- Ah.
- Dice che al Club Med si trova benissimo. Là è tutto gratis, anche il whisky la sera dopo cena. L'unica cosa che bisogna pagare è.. oddio - un vuoto di memoria.. com'è che si chiama quella cosa che le prostitute danno  ai loro clienti?!
- Ehm, puoi ripetere?!
- Ma dai, quella cosa che usano sempre le prostitute quando stanno con gli uomini..
- Mamma, lasciamo perdere. Ti prego, non dire una parola di più.
- Ossantocielo, ma guarda che non mi viene in mente la parola! Dai, quando le prostitute si siedono a tavola e ordinano al cameriere..
- Le prostitute a tavola?!
- Massì, ecco, lo champagne! Tua zia dice che al Club Med è tutto gratis tranne lo champagne.

...

A questo punto, l'unica cosa che mi viene da pensare è che mia madre stia frequentando un giro d'altissimo bordo.

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categoria dello spirito:me myself and i
martedì, 22 agosto 2006
Non contenta di aver tormentato gente indifesa sul blog, ho proposto la barzelletta dei tre ingegneri anche ad altra gente - vi prego, passatemi questa espressione - "vera".

Le reazioni sono state simili: poche risate, grandi sguardi perplessi.
Ma anche una bellissima sorpresa: un mio amico ne conosceva per certi versi una simile.

Quindi, dopo questa esperienza, sono giunta a due conclusioni:

1. Ho deciso quale sarà il mio grande scopo nella vita: collezionare barzellette incomprensibili che fanno ridere solo la gente appartenente a un certo settore.
E non cercate di fermarmi - sarebbe inutile.

2. Ora propongo anche a voi la barzelletta del mio amico.
Attenzione: è ancora più assurda e incomprensibile di quella precedente. Io ho avuto bisogno di un'ampia spiegazione cervellotica prima di capirla. Ora tocca a voi.

Università. Caldo infernale. Una sola lattina di Coca Cola rimasta in tutto l'edificio.
C'è solo un piccolo problema: la lattina non si apre.
Arriva un ingegnere: "Ecco, basta, dare un bel colpo qui ed esercitare una pressione e.."
"Macché! La forza bruta non serve" - esclama un fisico - "Piuttosto, bisognerebbe usare un gioco di leve al fine di riuscire a forzare la linguetta!"
I due iniziano a litigare. Ma la lattina non si apre.
Passa di lì un matematico. Guarda la lattina e tutto calmo e flemmatico dice:
"Poniamo di essere all'interno della lattina.."
 
Sì, avete capito bene. Finisce così.
Grandi risate.

...

Al primo che riesce a spiegarla e a motivarla per bene, tutta la mia ammirazione e una targa speciale a memoria imperitura.
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categoria dello spirito:speculazioni
lunedì, 21 agosto 2006

Dopo aver consumato il lenzuolo a forza di rigirarmi nel letto, decido di chiamare.
Un po' più presto del solito, a dire la verità: solo le 3:40 am.

- Ehi..!
- Ehi..
- Allora..?
- Umph..
- Che hai fatto di bello stasera?
- Ho bevuto qualcosa con un mio amico. Sai, al lago..

Bello. Una delle cose di lui che preferisco è proprio osservarlo quando si beve una birra in riva al lago, con lo sguardo sognante ma deciso perso nel vuoto e i capelli che danzano nel vento.
Poi improvvisamente, di solito, tira un rutto fortissimo e l'incanto sparisce.

(e tra l'altro, mi sono sbagliata: non ha i capelli lunghi - è impossibile che danzino nel vento)

- Bello.. e ora?
- Vado a dormire.. mi sento un po' stordito..
- Ok.. 'notte, allora.
- ..'notte.
- Ciao.
- Ciao.
- ...
- Ehi..
- Mmh..?
- Grazie..

Grazie. Mi ha detto grazie. Da quanto tempo non sentivo questa dolce parolina?
Avrei voluto chiedergli il motivo del suo grazie, ma sicuramente avrei rovinato l'atmosfera del momento con i modi da elefante che mi ritrovo.
Quindi, piccola risata. E poi ho messo giù.

...

Grazie.

...

Che poi se penso che mi ha detto grazie probabilmente perché era solo stordito e ubriaco, il mio attimo di felicità se ne va volentieri a farsi fottere.

...

Cavolo, se lui fosse perennemente ubriaco, sarei proprio a cavallo.

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categoria dello spirito:me myself and i, amore e altre sciagure cosmiche
domenica, 20 agosto 2006

Esseri invisibili e forze oscure hanno ordito un complotto nei miei confronti.

Riunendo due delle mie passioni/ossessioni più forti - le raccolte a fascicoli e la ciarlataneria - mi hanno indotto a comprare "Le Carte della Divinazione - con il primo numero gli Oracoli degli Angeli, a sole 2 euro e 90".

Esseri invisibili e forze oscure, dicevo. E il contributo non irrilevante della Fabbri Editori.

Ora, questo mazzo di 32 carte è molto caruccio e gli angeli rappresentati appagano pienamente il mio senso estetico. Ma dal punto di vista pratico/divinatorio, gli Oracoli sono una ciofeca.
Voglio dire: i significati che vengono attribuiti alle carte sono troppo esigui e come se non bastasse ridicoli.
 
Ho fatto una prova con mia madre, la donna con cui vado d'accordo solo quando si sparla biecamente di reality o, appunto, quando uso come cavia per i miei esperimenti di chiromanzia.
 
"Dai, mamma, mescola sette le volte le carte e fai una domanda!"
"Fatto."
"Domanda?"
"Passerò una vecchiaia sicura dal punto di vista economico o sarà piena di stenti?"
 
Mia madre. Sempre così spensierata ed ottimista.
 
"Lauviah: l'Angelo della Purezza, Chavakian, l'Angelo della Bontà e Mitzrael, l'Angelo delle Relazioni Passionali.."
"Quindi?"
"Ehm.. che ne so? Sono tre carte che non hanno nessun significato economico! Però c'è Mitzrael, forse ti fai un amante, non saprei.. ti prego, fammi un'altra domanda, più semplice, meno specifica.."
"Fatto."
"Domanda?"
"La tua madrina supererà bene l'operazione alla cistefellea o ci saranno complicazioni?"
 
Ovviamente anche a questa allegra domanda gli Oracoli degli Angeli non hanno saputo rispondere perché - 'sti snob del cavolo - non cagano nemmeno di striscio significati riguardanti la sfera della salute.

A parte una carta, ho scoperto dopo.
Si chiama Raphael, l'Angelo della Guarigione sia fisica che spirituale.

Significato: la sua presenza non implica necessariamente una malattia; può trattarsi di un malessere di cui non si conosce la causa.

Wow. Praticamente un modo carino per dire: "Tranquilli, nessuna influenza in vista. Solo un qualche strano disturbo di cui nemmeno Dottor House con tutta la sua Medical Division riuscirà a scoprire la causa e che probabilmente ti farà morire tra piaghe e contorcimenti indicibili."
 
...

Ah, indovinate come ho fatto a scoprire il significato di questa carta?
Perché è casualmente uscita quando mi facevo il gioco da sola.

O_O;
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categoria dello spirito:tu chiamale se vuoi ossessioni
sabato, 19 agosto 2006

Ad origliare gli altri passeggeri sul treno si fanno sempre scoperte interessanti.

E infatti, alcune settimane fa, ho avuto un'apparizione: due baldi ricercatori universitari in vena di battute.
Le solite cose che però ti fanno sempre sorridere: l'imitazione di Corrado Guzzanti che a sua volta imita Venditti, vivide scene di vita vissuta, la prof rompiballe, la Teoria delle 24 Ore di Merda.

Cose così, insomma.
Dai, non guardatemi così, il viaggio era lungo e io mi stavo annoiando.

Poi, all'improvviso, arriva lei: la barzelletta che non capisco.
La cosa che mi fa più rabbia è che i due alla fine se la ridevano come matti, grugnendo a più non posso, mentre io non riuscivo a capire cosa ci fosse di divertente. Mi sentivo esclusa.

Quindi, ora ve la propongo, sperando che qualcuno la capisca e me la spieghi.

Tre ingegneri salgono su una Cinquecento. L'auto non parte.
L'ingegnere meccanico dice: "Lasciate fare a me, sarà colpa dello spinterogeno!".
L'ingegnere elettronico gli ribatte: "Macché, bisogna aggiustare il quadro elettrico!"
A questo punto salta su l'ingegnere informatico ed esclama: "E se scendiamo tutti dalla macchina e dopo ci saliamo di nuovo?!"

Vi prego, ditemi, che significa?
E' divertente? O contiene una vena discriminatoria contro gli ingegneri informatici?
O forse è divertente proprio perché contiene una vena discriminatoria contro gli ingegneri informatici?
Posso riciclarla, stando sicura che farò bella figura?

Ho incontrato due geni dell'umorismo che tra qualche anno vedrò a Zelig, o due cialtroni con lo spirito di patata che in ogni caso rivedrò tra qualche anno a Zelig ?

Orsù, ditemi.

Tra l'altro quello con il maglione storto non era niente male. A parte il maglione storto, ovviamente.

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..

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E penso di aver capito dove abita.

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categoria dello spirito:presto sul mio comodino, binario morto
venerdì, 18 agosto 2006

Mio fratello suona la chitarra elettrica.
Che bello avere un fratello che suona la chitarra elettrica.

Mio fratello sa suonare pure il basso.
Che cosa fantastica avere un fratello che sa suonare pure il basso.

Ah, e mio fratello è pure bravissimo a suonare la batteria. Ha due bacchette che usa tutto il giorno sbattendole su qualsiasi superficie che trova in casa.
Come sono fortunata ad avere un fratello dal talento così versatile.

E ora mio fratello ha comprato anche un microfono. L'ha attaccato al computer e ci canta dentro tutte le canzoni che scrive. E dopo registra la base con la chitarra. E quella del basso. E quella della batteria. Per ora l'uso della tastiera non rientra nelle sue corde artistiche.

Prima o poi avrà sicuramente successo, mio fratello. Come sono lieta e gioiosa.

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Ho provato a ispezionare ogni piccolo e remoto angolo della casa per vedere se c'è un posto dove il suono della sua chitarra elettrica, del suo basso, delle sue bacchette, della sua cazzo di voce non arrivano.

Non esiste.

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Se non mi vedete più in giro è perché sono stata arrestata per chitarricidio.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 16:49 | Permalink | commenti (21)
categoria dello spirito:me myself and i
martedì, 15 agosto 2006

Mi immagino che serpeggi da qualche settimana il malumore tra di voi, che vi degnate di leggere questo blog.
Mi sembra già di sentire il bisbiglìo incontrollato e che converge, costernato, su un unico, pressante interrogativo:

"Ma dov'è l'horrorscopo di Agosto?! Io non posso vivere senza l'horrorscopo di Agosto!"

Eh già, lo so che vi è mancato.
Ma non l'ho fatto apposta. E' solo che fino alla metà di Agosto la situazione planetaria è rimasta sostanzialmente uguale a quella di Luglio, quindi non mi volevo ripetere.

Ora invece le cose cambiano.
Me lo dice il librone delle effemeridi, ma me lo dice soprattutto Paolo Fox.

Lui, il maestro, il mio astrologo del cuore.
Può darsi che Branko dia più garanzie con la sua testa canuta e quello sguardo magnetico, ma è Paolo Fox l'unico di cui mi fido.

Un uomo che vorrei rimpicciolire e tenere sempre sul mio comodino. Tra la mucca salvadanaio e l'abat-jour che quando l'accendo fa le scintille e sento puzza di fumo.

Paolo, o Paolo, sempre così saggio, gentile, confidenziale.
Se non sospettassi che tu fossi già di qualcuno, rischierei di innamorarmi di te.

Per ora ti stimo solamente. Però tantissimo.

...

Ma veniamo all'horrorscopo.
Dalla seconda metà di Agosto in poi, Paolo dice che inizierà un periodo fenomenale per i segni di Fuoco: Ariete, Leone e Sagittario.
In particolare, il Sagittario - che è il mio segno - inizierà una marcia di successi che si concluderà trionfalmente a fine anno.
Cioè, capite che bella notizia finalmente?!
Grazie Paolo, grazie. Ti stimo.
 
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Ah, per gli altri undici segni mi pare che andrà tutto discretamente bene. Insomma alti e bassi, le solite cose. Ma non ci sarà da lamentarsi.
A parte la Vergine.
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categoria dello spirito:presto sul mio comodino, horror-scopo
lunedì, 14 agosto 2006

"Non mi hai deluso. Mi hai ferito."

...

Nessun tono sarcastico, rancoroso o cattivo.
L'ha detto piangendo.

Ma se avesse detto "Non mi hai ferito. Mi hai deluso", sarei stata meno esente da colpe?

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(cavolo, piangeva)

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categoria dello spirito:me myself and i, amore e altre sciagure cosmiche
domenica, 13 agosto 2006
L'altro giorno, appena svegliata, facendo colazione, con le caccole ancora negli occhi, ho intravisto alla televisione uno di quei tipici film americani ambientati nel periodo di Natale, con il solito Santa Claus ai Grandi Magazzini, i bambini sulle sue ginocchia e i folletti aiutanti.
 
E siamo a Ferragosto. 
A Mediaset hanno davvero un grande senso della programmazione.
 
...
 
Comunque c'è solo una cosa più deprimente di un film sul Natale a Ferragosto.
Un film sul Natale a Natale.
E, a sua volta, c'è sola una cosa ancora più deprimente di un film sul Natale a Natale.
Il Natale stesso.
 
Ora, la mia repulsione verso il Natale sarebbe una cosa troppo difficile da spiegare - un cocktail inconscio di traumi infantili causati dalla scoperta dell'inesistenza di Babbo Natale e della mia congenita antipatia verso tutto ciò che è "festa comandata&imposta", ma il pensiero che ormai ci stiamo avvicinando e non più allontanando dal Natale mi precipita in un baratro.
 
...
 
Comunque lo so già, purtroppo - non c'è bisogno che me lo si venga a dire: c'è solo una cosa più deprimente del Natale stesso: qualcuno che il Natale lo odia.
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categoria dello spirito:me myself and i, speculazioni, voglio la sua testa
venerdì, 11 agosto 2006

Nutri-Gloss di Elvive: tocco cashmere, lucentezza a specchio: risveglia la magia dei tuoi capelli lunghi!

No, non mi ha pagato per scriverlo,

(anche se volendo, Monsieur L'Oreal de Paris, io sono qui lieta di ricevere una piccola mancia)

io sottoscrivo in pieno questo abile slogan pubblicitario e dichiaro senza paura che dice il vero.
Questo shampoo è stato veramente una manna per i miei poveri capelli.

Ne sono così entusiasta che ogni volta, dopo averli lavati, vado in giro per casa con aria sprezzante, e, tra indifferenza assoluta e pernacchie, urlo "Arrenditi,ti accecherò con la lucentezza dei miei capelli", pressapoco come fa Laetitia Casta nella pubblicità.

Ok, forse sono troppo entusiasta.
(però l'accento francese mi riesce bene)

...

Ora però è successa una cosa che ha destabilizzato il mio mondo di certezze.
Qualcosa che sta sgretolando a poco a poco l'idea che mi ero fatta sull'assoluta supremazia di Nutri-Gloss su qualsiasi altra "Roba per Capelli".

Al supermercato ho visto che esiste la Maschera Sublimatrice Nutri-Gloss.

E' l'aggettivo che mi inquieta e mi affascina allo stesso tempo.
Sublimatrice.
Sublimatrice.
Vi prego, diciamolo un'altra volta tutti in coro:
Sublimatrice.

Perché? Che fa?
Cosa significa esattamente che sublimerà i miei capelli?

...

E' giunta l'ora che chi sa, parli.

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categoria dello spirito:provato per voi
giovedì, 10 agosto 2006

10 Agosto, San Lorenzo: arrivano le Stelle Cadenti.

(che poi non è vero - si dice che ritardino di qualche giorno e arrivino Sabato - ma io ci tengo alla tradizione e il post lo scrivo adesso)

A tal proposito, ho  scoperto l'esistenza del sito ufficiale della Notte di San Lorenzo che appoggia la raccapricciante iniziativa che si può riassumere brevemente in:

"Regala una stella al modico prezzo di 115 Euro! Forza, cosa aspetti! Alessia Marcuzzi, il Mago Solange, Francesco Totti, l'hanno già fatto, ora tocca a te!" 

Cavolo, l'idea che da qualche parte su nel cielo ora esista una stella che si chiama Er Cucchiaio mi fa star male. Ormai non esiste pace nemmeno lassù.

...

In ogni caso, in questo periodo di pessimismo e fastidio, non posso fare a meno di pensare a una frase di Truman Capote, tratta dal suo libro Preghiere esaudite:

(ovviamente non ho mai letto nulla di Truman Capote - fino ll'altro ieri non sapevo nemmeno chi fosse - ma come ho detto nel post prima:  "Conoscevo le trame di tutto, ma non ho mai visto nulla")

Cosa stavo dicendo? Ah sì, stavo giusto per bullarmi con una citazione finemente culturale che sottoscrivo in pieno a seguito di molte cose capitatemi negli ultimi anni:

Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte.

...

Quindi, quando nei prossimi giorni vedrete una stella cadente, state attenti a cosa chiedete.

Potrebbe avverarsi.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 11:54 | Permalink | commenti (20)
categoria dello spirito:speculazioni
martedì, 08 agosto 2006

Una cosa importante che mi ero dimenticata di dire è che il posto dove sono stata è quello dove sono nata e ho vissuto per circa ¾ della mia vita.
 
Minchia Barbara, grazie di aver precisato questa cosa veramente importante, eh?
 
Ecco perché me ne volevo girare per il paese camuffata: per evitare creditori, gente che ha conti in sospeso con me armata di forbice e naturalmente anziane del luogo pronte a stritolarmi le guance e urlare “Diiiiiio, quanto sei cresciutaaaaaa!”  
 
Tuttavia ogni volta che vado lì, tra le montagne, e poi me ne ritorno qui, mi sento triste come Heidi che viene spedita a Francoforte, con la differenza che comunque io mangio meno formaggio di lei, che, 'sta zozzona – diciamolo chiaramente e anche con un po’ di disgusto – si lavava pure i denti con il formaggio.
 
 
In ogni caso, ecco una manciata di altre cose importanti da sottolineare:
 
Uno.
Non invitatemi mai a casa vostra.
Io rompo le cose.
Non lo dico così, tanto per dire e per alimentare su di me un’aura negativa.
Io sono davvero programmata per distruggere gli oggetti.
Tanto meglio se sono degli altri.
 
Quindi, ricapitolando, ospite a casa della mia amica depressa, ho distrutto:
-          Il congegno di funzionamento di una tapparella
-          Lo schermo a cristalli liquidi di un orologio da comodino
-          Un ombrello portatile (un classico del mio repertorio)
 
Nonché: ho macchiato di sangue alle 2 di notte il tappeto del bagno sibilando “Merda!” e svegliando tutti.
Ma non ho intenzione di andare nello specifico e raccontare tutte le dinamiche dell’incidente.
 
 
Due.
Avviso a tutti gli scapoli impenitenti cacciatori di dote: ora anch’io ne possiedo una.
 
Tutto è iniziato con la visita alla vecchia signora che mi ha fatto da madrina che, con tutta la lucidità di una donna di 90 anni, ha esclamato:
 
“Barbarì, ‘mo prima che tiro le cuoia, facciamo nu inventario”.
 
L’inventario è consistito in me che aprivo bauli senza fondo estraendo di tutto un po', mentre la madrina - fantastica tiranna in sedia a rotelle - decideva a chi sarebbero andate le varie cose in eredità.
 
Alla fine, a me è andata una tovaglia di lino con dodici tovaglioli.
Come dicevo, anch'io ora ho qualcosa da portare in dote. Emozionante.
 
...
 
Tre.
Questione di primaria importanza che mi è venuta in mente distesa su un tappeto durante un raduno di vecchi amici - tutti ovviamenete depressi - mentre la lucidità mentale stava inesorabilmente scemando: che cosa farete scrivere un giorno sulla vostra tomba?
 
C'è chi ha risposto modestamente "Beh, era un genio", altri "Per la sigaretta farei di tutto", io, dopo averci meditato un po', ho avuto un lampo di genio che mi è valso un applauso:
 
"Conoscevo le trame di tutto, ma non ho mai visto nulla".
 
Ricordatevi che ero su un tappeto con la mente annebbiata.
 
...
 
..
 
.
 
Le caprette! Quanto mi mancano le caprette che mi fanno ciao.
sup-postato da: Barbara23 alle ore 18:48 | Permalink | commenti (21)
categoria dello spirito:me myself and i