
Una cosa importante che mi ero dimenticata di dire è che il posto dove sono stata è quello dove sono nata e ho vissuto per circa ¾ della mia vita.
Minchia Barbara, grazie di aver precisato questa cosa veramente importante, eh?
Ecco perché me ne volevo girare per il paese camuffata: per evitare creditori, gente che ha conti in sospeso con me armata di forbice e naturalmente anziane del luogo pronte a stritolarmi le guance e urlare “Diiiiiio, quanto sei cresciutaaaaaa!”
Tuttavia ogni volta che vado lì, tra le montagne, e poi me ne ritorno qui, mi sento triste come Heidi che viene spedita a Francoforte, con la differenza che comunque io mangio meno formaggio di lei, che, 'sta zozzona – diciamolo chiaramente e anche con un po’ di disgusto – si lavava pure i denti con il formaggio.
…
In ogni caso, ecco una manciata di altre cose importanti da sottolineare:
Uno.
Non invitatemi mai a casa vostra.
Io rompo le cose.
Non lo dico così, tanto per dire e per alimentare su di me un’aura negativa.
Io sono davvero programmata per distruggere gli oggetti.
Tanto meglio se sono degli altri.
Quindi, ricapitolando, ospite a casa della mia amica depressa, ho distrutto:
- Il congegno di funzionamento di una tapparella
- Lo schermo a cristalli liquidi di un orologio da comodino
- Un ombrello portatile (un classico del mio repertorio)
Nonché: ho macchiato di sangue alle 2 di notte il tappeto del bagno sibilando “Merda!” e svegliando tutti.
Ma non ho intenzione di andare nello specifico e raccontare tutte le dinamiche dell’incidente.
…
Due.
Avviso a tutti gli scapoli impenitenti cacciatori di dote: ora anch’io ne possiedo una.
Tutto è iniziato con la visita alla vecchia signora che mi ha fatto da madrina che, con tutta la lucidità di una donna di 90 anni, ha esclamato:
“Barbarì, ‘mo prima che tiro le cuoia, facciamo nu inventario”.
L’inventario è consistito in me che aprivo bauli senza fondo estraendo di tutto un po', mentre la madrina - fantastica tiranna in sedia a rotelle - decideva a chi sarebbero andate le varie cose in eredità.
Alla fine, a me è andata una tovaglia di lino con dodici tovaglioli.
Come dicevo, anch'io ora ho qualcosa da portare in dote. Emozionante.
...
Tre.
Questione di primaria importanza che mi è venuta in mente distesa su un tappeto durante un raduno di vecchi amici - tutti ovviamenete depressi - mentre la lucidità mentale stava inesorabilmente scemando: che cosa farete scrivere un giorno sulla vostra tomba?
C'è chi ha risposto modestamente "Beh, era un genio", altri "Per la sigaretta farei di tutto", io, dopo averci meditato un po', ho avuto un lampo di genio che mi è valso un applauso:
"Conoscevo le trame di tutto, ma non ho mai visto nulla".
Ricordatevi che ero su un tappeto con la mente annebbiata.
...
..
.
Le caprette! Quanto mi mancano le caprette che mi fanno ciao.