
Oh, momento tragico della vita mia.
Oh, strazio, pena, angoscia profonda.
Devo rinnovare la carta d'identità.
Devo farmi una nuova fototessera.
In altre parole, devo scegliere la faccia che mi accompagnerà per altri cinque anni della mia esistenza.
Il viso che mostrerò alle autorità competenti, l'effigie che aiuterà a risalire al mio corpo carbonizzato tra i resti di un eventuale incidente automobilistico.
Scombussolata a tal modo dall'importanza della faccenda, punto sulla soluzione meno consigliabile: fototessera low cost nel baracchino della metropolitana.
In pratica: il metodo più veloce e sicuro per ottenere una truce foto segnaletica senza dover ricorrere al commissariato di polizia.
Accosto la tendina striminzita mangiucchiata dai topi, mi posiziono sotto la luce obitoriale e offro all'obiettivo il mio primo piano migliore.
Che si rivela il peggiore.
Per una, due, tre volte.
Poi la macchinetta si ammorba e si rifiuta di andare oltre.
Mi rifiuto di credere che quello che sputa fuori sia proprio io.
E' la mia controfigura ammaccata per le scene più pericolose, ma non posso essere io.
Il problema principale è che la luce del baracchino è posizionata in modo tale che il naso mi proietta una strana ombra sopra le labbra.
In pratica sono Hitler con una naso immenso.
Inserisco altre tre euro e rifaccio da capo.
Il risultato è sempre Hitler con un naso immenso.
Mi convinco di essere effettivamente Hitler con il naso immenso - un toccasana per la mia autostima.
...
Domani quelli dell'ufficio anagrafe del comune avranno qualcosa su cui ridere.
...
(nella foto: individui venuti sicuramente meglio di me in fototessera)
sup-postato da: Barbara23 alle ore 17:49 | Permalink | commenti (32)
categoria dello spirito:me myself and i, tu chiamale se vuoi ossessioni
Commenti

categoria dello spirito:me myself and i, tu chiamale se vuoi ossessioni





