
It was good what we did yesterday.
And I'd do it once again.
The fact that you are married,
Only proves, you're my best friend
Pale blue eyes - Velvet Underground
Lui guarda lei.
Lei guarda lui.
E non posso non notarlo – mi si sono stazionati nei sedili di fianco, cavolo.
Lui le sfiora il ginocchio.
Lei non si ritrae.
Sono da poco passate le sette e mezza, la gente sonnecchia nello scompartimento.
Lei gli accarezza la mano, mentre guarda binari inevitabilmente paralleli.
Fingendo calma.
Non c’è molto da vedere, ma del resto non c’è nemmeno molto di cui parlare.
Lei fa un cenno, lui le si avvicina.
Annuisce.
E indugia.
Indugia, anche il treno, che si ferma alla stazione.
La gente scende, la gente sale.
Prima volta che ne vedo così tanti in gruppo: emo boy con molta lacca sui capelli.
L’occhio si distrae.
E ritorna quando le labbra si stanno già allontando.
Si entra nella zona in cui inspiegabilmente il telefonino non ha campo.
E pare tutto più leggero se si guarda il riflesso delle cose nel finestrino.
O negli occhi di qualcuno.
I movimenti impercettibili si moltiplicano.
Stilizzando pensieri costretti dai cappotti.
Un occhio aperto, un altro chiuso.
Il Milan ha perso, Cassano è pazzo.
Stasera, stasera, rimaniamo a casa.
E la gente sale e la gente scende.
Fa così per due, tre, quattro, cinque volte.
Mentre lui guarda lei.
Mentre lei guarda lui.
...
Il suono di un messaggio irrompe.
- Tuo marito?
- Mio marito, sì.
Sorriso.
Tutto è già stato collaudato, tutto è indolore, tutto è ingoiato.
Amaro.
Lui lascia andare la mano di lei.
Lei mette a posto la borsa, si rassetta il cappotto, si alza.
La gente sale, la gente scende.
E non puoi non notare lo sguardo di chi rimane.
…
..
.
Magari sono tutti e due dei gran cornuti, magari il marito di lei ha mandato l'sms mentre cavalcava la segretaria, magari qualcuno ci sta soffrendo molto, magari è la classica pochade piccolo-borghese o magari ci mettiamo anche un bel chissenefrega.
Però gli amori clandestini in treno hanno sempre il loro perché.