venerdì, 09 maggio 2008

Doveroso omaggio al neo-ministro dei Beni e delle Attività Culturali.
Già responsabile per la Cultura su Vanity Fair.

...

In Italia nessuno legge poesie, ma tutti le scrivono.
Forse perché è un esercizio estremamente facile.
E Sandro Bondi ce lo insegna ogni settimana con la sua rubrica Versi Diversi.

Prendiamo un componimento bondiano qualsiasi.

Fase 1: lettura

A Veronica Lario in Berlusconi

Bellezza del soccorso
sensuale ironia
vigore dell’amore
intrepida solitudine

...

Fase due: analisi strutturale

Sostantivo - complemento di specificazione
Aggettivo - sostantivo
Sostantivo - complemento di specificazione
Aggettivo - sostantivo.

Ed è finita qui.
Sono contemplate variazioni minime, ma non vedrete mai una frase subordinata, sappiatelo.

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Fase tre: analisi lessicale.
Una manciata di parole a cazzo.
Tuttavia, con una logica.

Approfondimento su: manciata di parole a cazzo con tuttavia una logica.
Termini che molto probabilmente Bondi metterà in una sua poesia:

Amore.
Vita.
Anima.
Spirito.
Bellezza.
Pianto.
Luce.
Sublime.

E' bandito il corporale, il grottesco, il materico, il coloristico.
La scelta ricade su termini vaghi, aerei, soffici e inconsistenti come nuvolette.
Siamo nel territorio della trascendenza, siamo nel regno degli Orsetti del Cuore.

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Fase 4: analisi del significato
Bondi vuole tanto bene a tutti quelli a cui dedica le sue poesie.

Silvio B.
Fabrizio C.
Elio V.
Michela Vittoria B.
Giuliano F.
Stefania P.

Non è trasudamento di lecchinaggio quello che sentite, è pura devozione spontanea, gratuita, ispirata, mistica.
Tutto è puro per i puri.

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Fase 5: esercizio

Partendo dall'assunto "anche noi scrivevamo roba del genere ma avevamo quindici anni" e in seguito dell'analisi stilistica fatta in classe, provate a comporre una Bondi-Poesia.

Perché - chissà - il prossimo Ministro della Cultura potreste essere proprio voi.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 00:13 | Permalink | commenti (25)
categoria dello spirito:pollitica
martedì, 29 aprile 2008

Divertente l'ultimo ponte, passato a Roma.
Gli ultimi giorni pre-Alemanno.

Bella Roma, la conoscerete tutti meglio di me, che vi sto a raccontare.
Abbagliata dai secoli, la serenità, il colore e la qualità del cielo, i pini e il guanciale nella matriciana.

A Trastevere - sole a picco e vie deserte - ho visto un'auto parcheggiata con l'inquietante scritta "L'Apocalisse delle scimmie".

E l'ho preso come un Segno.

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Portata in tour dalla mia Amica Depressa per luoghi di tristi memorie: Via Rasella, Via Caetani, la sede dell'Udeur.

Del resto ho detto Amica Depressa, non Paris Hilton.

L'Apocalisse delle scimmie.

Scovata la Cloaca Maxima, uno dei miei miti al ginnasio.
Constatato che in effetti è una fogna.

L'Apocalisse delle scimmie.

Fatta foto davanti al manifesto elettorale di Zingaretti pensando che fosse quello del commissario Montalbano.

L'Apocalisse delle scimmie.

Sfasciato il sedile di paglia di una seggiola mentre aspettavo il mio turno nel bagno di un bar e scappata via senza manco aver fatto pipì.

L'Apocalisse delle scimmie.

Avvistati tre reduci della manifestazione del 25 con le bandierone rosse abbassate melanconicamente che se ne andavano contromano, lungo i Fori Imperiali.

L'Apocalisse delle scimmie.

Salita al Campidoglio.
La Cordonata, i Dioscuri, il Marco Aurelio a cavallo.

L'Apocalisse delle scimmie.

E come una becera sciura di paese, spulciato tra le pubblicazioni di matrimonio.

L'Apocalisse delle scimmie.
Ora ho capito tutto.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 22:51 | Permalink | commenti (18)
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domenica, 13 aprile 2008

Allora, ho votato.

Ho tracciato una ics proprio sopra il simbolo da me prescelto, ho inserito la scheda rosa nel cassone cartonato delle schede rosa e la scheda gialla nel cassone cartonato delle schede gialle, ho salutato cordialmente i signori scrutatori, ho vinto l'ovvia tentazione  - contro cui ogni blogger in cabina deve combattere - di fare una foto col telefonino da mettere poi come immagine di questo post.

Un notevole sforzo intellettuale, insomma.

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Oddio, i primi dubbi.
Ho sbagliato qualcosa, me lo sento.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 22:56 | Permalink | commenti (27)
categoria dello spirito:pollitica
martedì, 19 febbraio 2008

E' iniziata la campagna elettorale e subito si scatena la fantasia dei partiti nel trovare slogan che coniughino al loro interno propaganda ed utopie.

Roba che ti fa rimpiangere che Goebbels non sia più in circolazione, comunque.

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A me piacerebbe diventare la mente diabolica che scrive cartelloni elettorali.
Mi sarebbe piaciuto stare fianco a fianco con un Berlusconi arrapato che mi diceva:

- Chissenefraga dei programmi elettorali, cerca di trasmettere un messaggio implicito sulla mia potenza sessuale, cribbio!

E l'aver vergato l'ormai mitico "Rialzati, Italia".

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In questi giorni, speravo di imbattermi in qualche cartellone d'impatto, chessò, una Daniela Santanché candidato premier de La Destra vestita da strappona come Jennifer Lopez o un Pierferdi Casini con sguardo da cantante confidenziale e l'occhio malandrino e invece ho potuto solo ammirare l'abilità dei parolieri del Partito Democratico.

Il faccione di Veltroni capeggiava fiducioso ad ogni angolo della stazione.
Sembrava il tipico sguardo indecifrabile di uno che ha sta maturando una grossissima scoreggia.

O forse era solo in stato di post-nausea dopo essersi fatto un giretto sul suo pullman verde pisello.

Bizzarramente, c'era scritta una frase del tipo:
"Non pensate a quale partito. Pensate a quale paese."

Sarò disfattista, qualunquista, pessimista e tanti altri -ista ma a me solo uno n'è venuto in mente.
Quel.

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sup-postato da: Barbara23 alle ore 00:29 | Permalink | commenti (28)
categoria dello spirito:pollitica
venerdì, 25 gennaio 2008

Al di là di fede e convinzioni politiche, penso che a tutti spiaccia che il Governo sia caduto.

Ma, ragazze, che si fa quando siamo depresse?
Shopping - ovviamente.


Su questo sito c'è tutto quello che si potrebbe sognare per tenere delle elezioni in grande stile.

Elezioni - con la "elle".

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Ad esempio, non sapevo che esistessero delle cabine elettorali così funzionali e moderne.

Io sono sempre e solo entrata dentro gabbiotti di legno scheggiati dotati di penna-non-scrivente che solo a guardarli prendi il tetano.

E poi: palchetti per comizi solidi e slancianti, urne dal design fresco ed essenziale, tabelloni e tanti altri ricchi e simpatici gadget.

Mi è arrivata pure la newsletter che annuncia pure l'arrivo sul mercato di raffinate riproduzioni fotografiche in cornice dal titolo "La morte della Patria".

Poi, basterà trovare la sezione - immagino ben nascosta - "politici inediti e capaci" e ordinare tutto.

Ci aspettano delle bellissime elezioni e un roseo futuro, ne sono sicura.

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sup-postato da: Barbara23 alle ore 00:33 | Permalink | commenti (28)
categoria dello spirito:pollitica
domenica, 16 dicembre 2007

E' l'attrazione per il Lato Oscuro della Forza.
E' l'inevitabile morbosità che sta dietro al Male.

E l'ammirazione per gli uomini con molta forfora che vestono con disinvoltura giacchette color pantegana.

Il blog di Ahmadinejad.
Presidente dell'Iran, amante del nucleare a tempo perso.
Dittatore, pare.

La notizia che accenna alla sua esistenza mi ha aperto un mondo.
Organizzato, professionale, low profile ma onesto -  proprio come piace essere a lui.

Quest'uomo sa come gestire un blog.
Fa gli auguri di Natale, non cancella i commenti della gente che lo insulta, scrive post in cui si scusa di non avere tempo per scrivere post.

C'è più cordialità e allegria qui che su un blog a caso di una qualche quindicenne anoressica su Splinder.

Sento quasi aria di democrazia.

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Mi diverte molto, davvero.
Soprattutto perché non vivo in Iran.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 23:57 | Permalink | commenti (32)
categoria dello spirito:mondo web, pollitica
giovedì, 11 ottobre 2007

Ce l’hanno tutti con lui.
Risibile ministro di Grazia e Giustizia.

Colui che ci ha fatto scoprire la sorprendente possibilità che in italiano alcune sillabe si incontrino casualmente per formare la parola “Ceppaloni”.

Preso a simbolo di una casta politica di privilegiati.
Di una bieca fauna umana di mestieranti del potere, di maneggioni, di corrotti.

Più lo attaccano più fa la vittima, più fa la vittima più compare in televisione, più compare in televisione più lo attaccano e avanti popolo, in un circolo vizioso perfettamente orchestrato in cui ogni parte è già stata assegnata.

Ah, e il suo blog non mi piace, non fa mai post sulla nostalgia per gli anime anni 70/80 - dai, che razza di blog è.

Eppure, non tutto è ancora perduto.

Il padre di una mia amica è stato citato in giudizio per aver dato della troia alla sua vicina di casa.
Ma lui giura che stava dicendo solo al cane.

Feroce alano tenuto in cattività nel piccolo appartamento dall’anziana padrona zoppa di cui sopra.
Zeus detto Leo.

Che è visibilmente un lui – con le palle che gli scendono tipo soppresse.

Il che farebbe un po’ vacillare la tesi della difesa
, insieme al fatto che il padre della mia amica era già stato condannato una volta per aver cercato di spaccare la stampella della vecchia.

Ma è di poche settimane fa la notizia che grazie all’indulto il caso è passato al giudice di pace.

Ecco, il padre della mia amica è l’unico uomo che conosco che quando vede Mastella in televisione gli manda i bacetti.

E’ poco, ma si potrebbe ripartire da qui per riconquistare la popolarità perduta.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 23:59 | Permalink | commenti (40)
categoria dello spirito:osservatorio, pollitica
domenica, 08 luglio 2007

I’ve got alot to say / I cant remember now
Ramones –
Got alot to say (1996)

Di solito basta un ruttino di Madre Natura perché ci ritroviamo tutti gambizzati e sommersi di fango e merda.

Mai sottovalutare le potenzialità nascoste della natura.
E il fatto che lei ci odi con tutto il cuore.

Però, nonostante ciò,  ci crediamo tanto superiori ad essa da farle la pia carità con iniziative benefiche come il Live Earth di sabato.

...

Capitolo Gore.

Quanto si è rinciccionito quest'uomo?
Deve essere la sorte che accade a tutti quelli che perdono contro Bush a causa di brogli elettorali.

Comunque è così assurdamente gonfio e grasso che ti viene da pensare che una delle cause del riscaldamento globale del pianeta siano le sue scoregge.

Il figlio di Al Gore.
Al Gore III.
Il che fa supporre che abbiano intenzione di produrli in serie.

Rinciccionito come il padre, pochi giorni fa è stato beccato con l’auto carica di psicofarmaci lanciata a velocità supersoniche.

Praticamente tutte le carte in regola per avere successo laddove il padre ha fallito: diventare Presidente degli Stati Uniti.



Capitolo consapevolezza ecologica.

Al telegiornale, guardando nelle palle degli occhi Madonna vestita da sciura-bene che cantava quella nenia insopportabile di Hey you, ho capito che il messaggio di fondo del Live Earth è questo:

"Hey ragazzi, noi vip mega galattici vogliamo continuare a vivere come dei debosciati stronzi  spreconi, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto, ok?
Solamente se vi laverete una volta al mese, andrete a piedi al lavoro e vi infilerete nel culo qualche lampadina a basso consumo energetico, noi potremo far andare a tutta birra i nostri jet e le nostre Jacuzzi dorate, ok?
Quindi, belli, datevi una mossa."

Ok.
Non so voi, ma per quanto mi riguarda, da domani farò tre coraggiosi atti di risparmio:

1. La lucetta della tv in modalità stand by nel buio della notte mi dà sicurezza e protezione.
Fa niente, spengo la tv del tutto e mi tengo gli incubi di morte e paranoia.

2. Farò solo finta che ci sia dentro acqua nella piscinetta di Barbie Hawaii con cui mi sollazzo dopo la merendina delle 16.

3. Non mi lavo più i denti – tanto sono pure spaventata dai dentifrici tossici made in China. Due piccioni con una fava.
O due topi morti, pensando allo stato in cui verserà la mia bocca.

...

Capitolo musica.

Perché tutti gli artisti fighi se li è ciucciati Londra?
Perché esiste ancora in giro Phil Collins?

Perché non hanno trasmesso anche da una città italiana?
Perché sarebbe toccato invitare Pavarotti che nel cantare rallenterebbe pure la marcia dei bersaglieri?

Tiziano Ferro, i Finley, Paolo Belli, Laura Pausini, Gigi D’Alessio e – chessò, per strafare: la band di Umberto Smaila: non sarebbe stato un degno parterre per l'occasione?

Cioé – mi chiedo: che cosa hanno in meno di Shakira?
Ah, ok. Il culo.

Comunque, tra tutti i proclami, le promesse, i propositi, gli uomini e le donne di buona volontà, una frase ha primeggiato su tutto, ponendo un sigillo tombale:

- Devo dirvi la cosa più importante che abbiate mai sentito.. ma l’ho dimenticata.

Flea, Red Hot Chili Peppers - dal palco del Wembley Stadium.
Tutti se la sono dimenticata, bello.
Quindi è come se non esistesse affatto.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 22:56 | Permalink | commenti (44)
categoria dello spirito:musik, pollitica, speculazioni
domenica, 10 giugno 2007

L’esimia Merchesa, giorni addietro, mi ha rifilato un’impegnativa catena di sapore politico.

Dopo essermi fatta una breve opinione della faccenda aggiornandomi di qua e di là, direi che i tempi sono maturi per rispondere.

...

1. Come mai un blog così orientato politicamente?

Perché credo in Daniela Santanché.
E nel frattempo studio da capopopolo, da Evita Peròn.
E avviso tutti: sono pronta a rischiare. So di avere il consenso.
I miei circoli “D donna” - dove “D” sta per Daniela - vanno fortissimo.
Abbiamo raggiunto quota 513 *

...

2.
Ti dà soddisfazione? Un aggettivo per definirlo?

Sì. Daniela Santanché.
E vedi queste peonie bellissime?
Non sono libera di andare dal fioraio qui sotto e comprarle.
Nonostante ciò, alcuni pensano che io sia una stronza
*

...

3.
Se potessi scegliere, chi vorresti tra i tuoi lettori?

Daniela Santanché.
La sua poltrona ricoperta di paiettes argentate.
E i caloriferi dorati del suo ufficio milanese *

...

4. Cos'é la politica per te?

Daniela Santanché.
Sulla parete, un quadro stile Andy Warhol.
Soggetto: Daniela Santanché *

...

5. Hai mai pensato di "passare dall'altra parte" (non sessualmente, politicamente)?

Sì, Laura Ravetto.
36 anni, deputata di Forza Italia.
Parla con il Cavaliere almeno una volta alla settimana.
(per il resto ingoia?)

Non si ferma mai.
Bionda, sexy, occhi verdi che bucano lo schermo.
Quando cammina, corre.
Anche sui tacchi a spillo.
Berlusconi le ha affidato un progetto ambizioso.

La bellezza? – dice - Mi ha aiutato.

Per lei, tradirei Daniela Santanché.

...

6. Quali sono, secondo te, i valori più importanti dello schieramento in cui credi?

Beh, prima di tutto: Daniela Santanché.

Poi a seguire a breve distanza: il ragazzino della manifestazione romana di ieri, con un cappuccio in testa e una bottiglia in mano pronta ad essere gettata contro gli scudi della polizia, che urla ad Haidi Giuliani:

- E levati, stronza.

...

7. Temi cardine del dibattito attuale sono il ruolo della Chiesa e la posizione degli omosessuali. Qual é la tua posizione al riguardo?

Rosari di Tiffany per tutti.
Come Laura Bush, che ieri  ha omaggiato in questo modo Flavia Prodi che le aveva a sua volta donato una borsetta di Tod's.

...

8. Internet e la politica: rapporto importante e possibile?

Assolutamente.
Il sito di Daniela Santanché (L'Onorevole).

...

9. Ti senti rappresentata/o dall'attuale classe politica italiana? E da quella straniera?

Sì, certo. E mi ritengo soddisfatta perché:

Berlusconi: George ha promesso,
verrà in Sardegna.

T'appartengo. Prometti? Prometto. Giura.

Però mi dispiace per Vladimiro Putin, che per quest'anno, si dovrà accontentare di prenotare in un villaggio Alpitour ed avere la solita avventura con l’animatore figo come tutti gli altri poveri mortali.

...

..

.

Comunque, avendo nel mio portafoglio - tra le innumerevoli tessere di partito - quella del FLC - Fronte Liberazioni Catene, dò in pasto questa catena a chiunque se la voglia pigliare, rispondere anche solo parzialmente, usare come arma di ricatto, eccetera, eccetera, eccetera.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 17:51 | Permalink | commenti (42)
categoria dello spirito:pollitica
domenica, 06 maggio 2007

Vedo sempre più spesso in giro la locandina del Family Day, l'imminente manifestazione nazionale a favore della famiglia:

Un grande SI’ alla famiglia fondata sul matrimonio e aperta all’accoglienza dei figli.
Va bene, ok.

SI’ a politiche audaci e durature di promozione della famiglia.
Applausi.

SI’ ai bisogni delle persone conviventi.
E ci mancherebbe.

NO al riconoscimento pubblico delle unioni di fatto.
Oh, ecco, per l'appunto.
Tana per Family Day.
 
...
 
Ma questo è nulla al confronto di ciò che mi turba per davvero:
 

Orridi robottoni costruiti con i mattoncini Lego.
Prestigiosi testimonial della Famiglia Come Natura Comanda.
 
Dunque, c’è il padre maschio, la madre femmina e la bambina idrocefalica.
Papà, mamma e figliuola - ordinaria amministrazione.

Sì, ma lui chi è?
L'essere microbico a sinistra: p
erché è così diverso dagli altri?

Qual è il suo ruolo?
Quali orribili segreti nasconde?
Perché è lì?

E' un figlio illegittimo?
E' il personal trainer del padre?
E' l'amante basso ma focosissimo della madre?

E' un comunista? Un ateo? Un omosessuale?
O tutte queste cose messe insieme?

Sarà forse lui il  Distruggitore  - mattoncino dopo mattoncino - della Famiglia Come Natura Comanda?

...

Tutto è oscuro, aiutatemi a capire.
Soprattutto una cosa: perché ha le gambe marroni?
Non è un belvedere: si sarà mica cagato adosso?
sup-postato da: Barbara23 alle ore 19:26 | Permalink | commenti (62)
categoria dello spirito:pollitica
domenica, 26 novembre 2006
Quando il telefono squilla e vedo sul display lo 02 seguito da un noto numero che inizia con il 92, io mi sento un po' morire dentro.

Perché so che dovrò rispondere a mia zia.

Non la pazza, quella totalmente mentecatta.
 
...
 
L'altro giorno mi telefona per farmi gli auguri:
 
- Auguri!
 
- Grazie!
 
- Barbara, quello che ti accade è una cosa importante.
 
- Cosa? Il fatto che compia 24 anni?!
 
- No, il fatto che continui a svenire.
 
...

Ora: non facciamoci prendere dal panico e non forniamo informazioni mendaci.
Io non continuo a svenire.
 
Ok, mi è successo qualche volte quando ero piccola e - dopo una serie di attenti esami - si era capito che era solo una questione di pressione un po' bassa.
 
Poi, nel corso di quest'ultimo anno, mi è capitato due volte a lunga distanza di tempo fra loro:
 
1. In treno, dopo una stressante e incazzosa giornata di lavoro e relativa corsa all'ultimo respiro per riuscire ad arrivare in stazione in tempo;
 
2. Una mattina, appena sveglia, dopo una notte insonne a causa del raffreddore e dell'influenza.
 
Quindi non sono una malata terminale - anche perché non ho mai perso conoscenza.
 
Ma vallo a spiegare a mia zia.
 
...

- Zia, ti ho già detto che non ti devi preoccupare. Sono cose normali!
 
- No, non credo proprio, Barbara, sono cose su cui riflettere. La vita è breve.
 
Una vita che cerco di disintossicarmi dalla mia naturale ipocondria e poi arriva questa donna ad inquietarmi.
 
- Zia, ma è solo una questione di pressione bassa..
 
- E perché hai la pressione bassa?
 
- Beh, ma è costituzione fisica, mi hanno detto, son cose che accadono a volte..
 
- E perché hai una costituzione fisica?
 
- No, zia, tutti hanno una costitzione fisica, io intendevo..
 
- Barbara, l'altro giorno sono passata all'ospedale ed è arrivata un'ambulanza.
 
- Zia..
 
- Barbara, c'era una ragazza sulla barella. Una ragazza come te. Svenuta. I dottori mi hanno detto che potrebbe anche non farcela.
 
- Ma perché i dottori l'hanno detto a te? Che centri tu?!?
 
- Barbara, fatti un encefalogramma..
 
- Zia, ma..
 
- Barbara, anche l'elettrocardiogramma è importante..
 
- Tu hai ragione, ma..
 
- Non è disdicevole farsi un'elettrocardiogramma. Oh, ma forse fai così perché non sai cos'è un elettrocardiogramma?
 
- No, so lo benissim..
 
- Barbara, quello che ti accade è una cosa importante.
 
...
 
E, ripetendo questa ieratica frase iniziale, ha deciso che era ora che le passassi mia madre.
 
...

..

.
 
Ma oggi è accaduta una cosa che mi fa ben sperare.
Una cosa che forse per un po' di tempo mi potrà salvare dalle telefonate iettatorie di mia zia.
 
...
 
Zia, basta occuparsi di me. Telefona a Berlusconi. 
sup-postato da: Barbara23 alle ore 22:39 | Permalink | commenti (49)
categoria dello spirito:parentado, pollitica
venerdì, 10 novembre 2006

A volte, prima di andare a dormire, mi piace guardare un po' di televisione.
Certo, potrei fingere di fare l'intellettuale e leggere mezza paginetta di un libro a caso preso tra quelli del momento primi in classifica, e invece scelgo la televisione.
 
Come sono vacua.
 
In ogni caso, a volte rimango lì, mezza addormentata, ostaggio di Porta a Porta, perché non ho la forza di alzare il ditino e cambiare canale.
 
Di solito, la mattina dopo, non mi ricordo mai quale sia stato l'argomento della puntata.
A me rimane impressa solo una cosa: se c'era ospite Tremonti.
 
Giulietto Tremonti.
Non potete capire come è bello chiudere a poco a poco gli occhietti sonnacchiosi e scivolare tra le braccia di Morfeo cullati dalla sua voce.
 
Come un picchio stronzo che ti trapana la membrana cerebrale, mentre un sadico ti grattuggia le orecchie con la carta vetrata.
 
Che poi se ci pensate bene, Tremonti sembra creato apposta per essere antipatico.
In lui ogni cosa è funzionale per apparirlo: le labbra sottilissime e serrate, l'erre moscia, gli occhiali da primo della classe, le orecchie a sventola, lo sguardo perennemente contrito in un'espressione stitica di fastidio.
 
E mi fermo all'aspetto fisico, lasciamo perdere quello che dice.
 
Non può essere una persona umana; ho il vago sentore che sia piuttosto l'esperimento eccellentemente riuscito di un qualche scienziato pazzo che si è messo in testa di creare il prototipo del Perfetto Antipatico.
 
...
 
Orbene, l'altro giorno entrando dal mio panettiere di fiducia, ho avuto una visione: Tremonti era lì.
Vestito da pensionato con in mano una sporta della spesa, ma era lì.
 
La somiglianza fisica era perfetta ed emavana pure antipatia da tutti i pori.
Mancava un solo dettaglio, che avrebbe potuto tramutare la mia suggestione in qualcosa di molto più concreto. Dovevo sentirlo parlare.
 
Mai come in quel momento pendevo dalle labbra di qualcuno.
Il negozio era pieno zeppo, ma i miei occhi e le mie orecchie erano puntati su di lui, aspettando che proferisse verbo.
 
Poi qualcosa di imprevisto deve essere successo - tipo due vecchie sceme che si riconoscono dopo molti anni e fanno una carrambata ad altissima voce proprio davanti a me - perché non sono riuscita a sentire quello che ha detto alla commessa.
 
E nemmeno a capire che cosa abbia comprato.
 
Cacchio.
 
...
 
In ogni caso, tutti gli elementi a mia, e ora a vostra disposizione, fanno intuire che c'è qualcosa di strano nell'aria.
Come era successo per la camicia nera di Papi, ma ancora più allarmante.
 
Tremonti o un suo clone - cosa peraltro più preoccupante - si recano in un oscuro panettiere di provincia vestiti in incognito, mantenendo un basso profilo e un atteggiamento circosospetto.
Potrebbe aver comprato del semplice pane, ma magari qualcosa di più inquietante come uno di quei Chupa-Chups vicino alla cassa - purtroppo le vecchie sceme mi hanno distratto.
 
Cosa vuol dire tutto ciò?
Esiste un significato politico in tutto questo?
Come si potrebbe interpretare alla luce degli ultimi avvenimenti di Governo?
E alla luce dei prossimi?
 
...
 
Politologi di tutto il mondo, dite la vostra.
sup-postato da: Barbara23 alle ore 16:47 | Permalink | commenti (50)
categoria dello spirito:pollitica
sabato, 21 ottobre 2006
Grigia giornata di pioggia fitta e battente.
Umidità che entra nelle ossa e soprattutto nei capelli.
 
Ritornavo dal discount dietro casa tenendo in mano un superpacco da 32 rotoli di carta da culo.

Perché chiamarla carta igienica mi pare un tantino presuntuoso considerata la qualità infima della carta in questione.
 
...

Le auto mi passavano accanto sfrecciando, ma i miei jeans rimanevano miracolosamente asciutti.
Fino a quando non arriva - rorombante - un SUV.
 
Splash.

Smerdata di pioggia e fango: i jeans, le scarpe, la borsa.
Mai vista tanta tracotanza contro un povero essere umano sotto la pioggia con un superpacco di carta da culo in mano.
 
...
 
..
 
.
 
Checché se ne dica, io almeno una cosa buona della Finanziaria l'ho trovata.

(sperando che non la tolgano)
sup-postato da: Barbara23 alle ore 18:51 | Permalink | commenti (41)
categoria dello spirito:me myself and i, pollitica
lunedì, 09 ottobre 2006
L'immancabile telefonata dell'operatore Infostrada - che rispetto a quello della Tele2 è molto più agguerrito e dialetticamente stressante.
 
- Buongiorno, vorrei proprorle la nuova offerta Infostr..
 
- No, grazie, non sono interessata.
 
- Ma signora, non vuole sentire i vantag..
 
- No, non voglio farle perdere tempo prezioso, lasci perdere.
 
- Che centra, è il mio lavoro. Quindi lei non è interessata ad Infostr..
 
- Le ho detto di no. La prego sia gentile.
 
- Quindi lei vuole continuare a pagare il canone di Telecom?
 
- Oddio, sì, mi lasci andare.
 
- Telecom?!
 
Ed è stato a quel punto che - senza pensarci, ma tuttavia con un tale grado di intensità e convinzione che l'operatore si è arreso all'evidenza e mi ha lasciato libera - ho pronunciato la più grande fregnaccia del secolo:
 
- Sì, io mi fido di Telecom.
 
...
 
..

.

A proposito, per domani mattina sono stata chiamata in Senato a riferire in merito a quanto ho dichiarato.
sup-postato da: Barbara23 alle ore 18:45 | Permalink | commenti (43)
categoria dello spirito:me myself and i, pollitica
martedì, 30 maggio 2006

No, per favore,

ditemi un po' voi come si potrebbe definire il look di questa avvenente gionalista del Tg3 che non ho resistito ad immortale mentre commentava i primi risultati delle elezioni.

Cioé : i capelli,

soprattutto quei capelli.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 22:34 | Permalink | commenti (14)
categoria dello spirito:pollitica
martedì, 23 maggio 2006

Ieri sera in TV c'era un ciarliero Berlusconi che parlava ancora della storia dei brogli.

Vabbé, è giusto che ogni comico che si rispetti abbia i propri tormentoni.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 17:47 | Permalink | commenti (2)
categoria dello spirito:pollitica
mercoledì, 17 maggio 2006

Anna Maria Franzoni da un po' di tempo fa la babysitter.

HaHA! E poi che altro? Clemente Mastella al Ministero della Giustizia?!

Sì.

...

o_O;

sup-postato da: Barbara23 alle ore 12:30 | Permalink | commenti (3)
categoria dello spirito:pollitica
giovedì, 04 maggio 2006

Per chi come me si è entusiasmato nell'assistere alle elezioni dei presidenti di Camera e Senato e si è fatto prendere dall'ipnotica conta dei voti e dagli scandali e inciuci vari

Yuppie!!!

Tra pochi giorni iniziano le elezioni per il Presidente della Repubblica!!

E sembra non esserci alcun accordo tra maggioranza ed opposizione!!
Si scanneranno tutti!!

Yuppie!!!

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o_O;

sup-postato da: Barbara23 alle ore 15:14 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 28 aprile 2006

Al Senato stanno ancora votando.

Più che delle sorti dell'Italia mi preoccupa molto il fatto che è mezzanotte e Rita Levi Montalcini non è ancora andata a dormire.

sup-postato da: Barbara23 alle ore 22:59 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 20 aprile 2006
Ieri sera emozioni forti facendo zapping da Porta a Porta a Primo Piano fino a Matrix:

Santo Cielo, queste elezioni..

Quando giocavamo a pallavolo alle elementari ho visto gente che accettava le sconfitte con più signorilità.
sup-postato da: Barbara23 alle ore 13:25 | Permalink | commenti (4)
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